Ok…stasera a tavola, presa da tutti sti pensieri sugli ultimi eventi (che di solito faccio miei, anche quando non lo sono, perchè m’immedesimo sempre, mi scuotono, sono fatta così), ho fatto una piccola indagine. Che non si sa mai. E’ stato più forte di me. E ho scoperto che: nel caso in cui….io non sarei nè una moglie nè una madre stronza (giudizio di lui) - tiro un sospiro di sollievo perchè, appunto non si sa mai. Nel caso in cui…lui (giudizio di lui su se stesso) non sarebbe un padre così stronzo da imporre una scelta alla figlia senza che la figlia ne sia pienamente e serenamente convinta. Gaia non ha capito un fico secco (perchè siamo stati bravi), ma è intervenuta lo stesso perchè i fatti suoi non se li fa mai e deve dire sempre e comunque la sua anche quando non capisce. Interviene con: “però mamma, cucina meglio di papà!” . C’è stato un incrocio di sguardi…Lei ride manco fosse ubriaca, lui sorride, io sorrido. Io sorrido, ma dico tra me e me…”non è semplice, ma nel caso, affitterei un ring dove darcene di tutti i colori io e lui…che a volte sfogarsi fa bene…chi lo nega! L’importante sarebbe però non togliere per nessuna ragione quel sorriso a Gaia!